Denuncia per morte di un familiare: risarcimento per malasanità

Il 21 aprile muore un’ex guardia giurata presentatasi al pronto soccorso con sintomi d’infarto.

I familiari denunciano che l’attesa è stata la causa del decesso, infatti la “vittima di malasanità” avrebbe atteso per più di mezz’ora prima di ricevere le dovute attenzioni.

L’uomo di 40 anni era l’unico in famiglia con un lavoro, lascia quindi ai propri cari non solo l’enorme dolore, ma anche un grande problema di sopravvivenza. I familiari sporgono denuncia ai Carabinieri, ma purtroppo questo garantirà loro solo “giustizia” ma non il dovuto “risarcimento malasanità”.

Soprattutto in casi di questo genere, in cui la famiglia, oltre al profondo dolore per la perdita, ritrova in una situazione economica disagiata, occorre che si sia coscienti del fatto che in tali situazioni è un diritto richiedere il risarcimento malasanità per la perdita subita, cui ha diritto la moglie, i figli, i genitori ed i fratelli/sorelle.

Importante in questi casi rivolgersi ad un legale specializzato in risarcimenti malasanità per ottenere la corretta assistenza e il giusto risarcimento.